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Lezione 2: Gli screenshot, tutto il sistema

Tre tasti e un numero fanno tutto. Il numero sceglie cosa catturare, un tasto in più sceglie dove finisce, e mentre stai selezionando ce ne sono altri tre che nessuno usa.

Indice dei contenuti
2026-09-30 Lezione 2 di 4 Gratuita

Obiettivi della lezione

  • Capire la regola che sta sotto a tutte le scorciatoie degli screenshot, invece di impararne cinque a memoria.
  • Usare i tre tasti che si tengono premuti mentre selezioni, che quasi nessuno conosce.
  • Decidere dove finisce lo scatto: file, appunti, o direttamente dentro a una mail.

La regola: il numero e il Ctrl

È una scorciatoia sola con tre variabili, e le cinque combinazioni che si trovano scritte in giro sono i suoi casi particolari.

Si parte sempre da ⌘ ⇧. Il numero sceglie cosa catturare. Aggiungere ⌃ sceglie dove finisce. Senza Ctrl diventa un file sulla scrivania, con Ctrl va negli appunti e lo incolli con ⌘ V.

TastiCosa succede
⌘ ⇧ 3Tutto lo schermo, salvato come file
⌘ ⇧ 4Area a scelta, col mirino
⌘ ⇧ 4, poi SpazioUna sola finestra, con l’ombra
⌘ ⇧ 4, Spazio, ⌥ al clicUna sola finestra, senza l’ombra
⌘ ⌃ ⇧ 3 oppure ⌘ ⌃ ⇧ 4Le stesse cose, ma negli appunti
⌘ ⇧ 5Il pannello completo: scatti, video e opzioni
EscAnnulla

L’ombra della finestra è un bordo sfumato largo qualche decina di pixel. Se lo screenshot va dentro a un documento con lo sfondo bianco si nota, e ⌥ al clic la toglie.

Cambiare idea a metà

Se hai già cominciato a trascinare la selezione e ti accorgi che lo volevi negli appunti, tieni premuto ⌃ durante il trascinamento: cambia destinazione senza annullare lo scatto.

I tre tasti mentre stai selezionando

Questa è la parte che non usa quasi nessuno. Dopo aver premuto ⌘ ⇧ 4, mentre il mirino è già giù e senza lasciare il clic, tre tasti cambiano il modo in cui la selezione si muove.

Tieni premutoCosa succede
SpazioSposti il rettangolo intero senza cambiargli le dimensioni
⇧Blocchi un lato e allunghi solo in orizzontale o solo in verticale
⌥La selezione si allarga dal centro verso l’esterno

Valgono anche nella versione con Ctrl, cioè quella che finisce negli appunti.

Il primo serve tutte le volte che il punto di partenza è sbagliato di qualche pixel: senza Spazio si lascia il clic e si rifà la selezione da capo.

Dopo lo scatto

Per qualche secondo lo screenshot resta in basso a destra come miniatura, e in quei secondi si può fare più di quanto sembri.

AzioneCosa succede
Clic sulla miniaturaSi apre l’editor: frecce, testo, ritaglio, firma
Trascinare la miniaturaLa metti direttamente in una mail, in una chat o in una cartella, senza passare dal file
Far scorrere la miniatura verso destraSalva e chiude subito
AspettareSi salva da sé dove hai deciso

Il trascinamento della miniatura

È il gesto che toglie tre passaggi: niente file sulla scrivania, niente «allega», niente «cerca il file». Lo prendi dalla miniatura e lo molli nella finestra di destinazione. Dopo qualche secondo la miniatura sparisce e il file va dove deve, quindi va fatto subito.

Il pannello di ⌘ ⇧ 5

VoceCosa fa
Opzioni → Salva inScegli la cartella di destinazione, oppure gli Appunti come predefinito
Opzioni → TimerAspetta 5 o 10 secondi prima dello scatto: serve per fotografare i menu aperti
RegistraVideo dello schermo, tutto o una parte, anche con il microfono

Il timer è la risposta al problema che tutti hanno provato: un menu a tendina si chiude appena premi i tasti dello screenshot. Con dieci secondi apri il menu con calma e lo scatto lo trova aperto.

Un’altra strada per la stessa cosa: se l’immagine è già negli appunti, Anteprima → ⌘ N crea un file da quello che hai copiato.

Salvare in JPG invece che PNG

Gli screenshot escono in PNG, che è senza perdita e pesa. Per le foto di schermate piene di colori un JPG pesa una frazione. Si cambia con due righe nel Terminale:

defaults write com.apple.screencapture type jpg
killall SystemUIServer

Quando NON conviene

Il JPG comprime buttando via dati, e sul testo si vede: i bordi delle lettere si sporcano. Per uno screenshot di codice, di un foglio di calcolo o di un documento, il PNG resta quello giusto. Si torna indietro rimettendo png al posto di jpg nello stesso comando.

Laboratorio: cinque scatti

Cinque minuti, e alla fine non li dimentichi più.

  1. ⌘ ⇧ 4, seleziona un pezzo di schermo, ma prima di lasciare tieni premuto Spazio e spostalo.
  2. Rifallo tenendo ⌥: guarda come si allarga dal centro.
  3. ⌘ ⇧ 4 poi Spazio: fotografa una finestra sola.
  4. Rifallo con ⌥ al clic e confronta i due file: l’ombra c’è o non c’è.
  5. ⌘ ⌃ ⇧ 4, seleziona, e incolla con ⌘ V dentro a una mail senza che nessun file tocchi la scrivania.

Mini-test di autoverifica

Istruzioni

Quattro domande a risposta multipla da 1 punto, una aperta da 3. Totale 7. Soglia: 5 su 7.

Sezione A: risposta multipla

  1. Aggiungere ⌃ a una scorciatoia di screenshot:
    a) cambia cosa si cattura   b) manda lo scatto negli appunti invece che in un file   c) toglie l’ombra   d) apre l’editor
  2. Per spostare la selezione senza cambiarne le dimensioni si tiene premuto:
    a) ⇧   b) ⌥   c) Spazio   d) ⌘
  3. Per fotografare un menu a tendina aperto serve:
    a) il timer di ⌘ ⇧ 5   b) ⌘ ⇧ 3   c) Anteprima   d) non si può fare
  4. Il JPG al posto del PNG conviene meno quando:
    a) lo screenshot è a colori   b) c’è del testo   c) è tutto lo schermo   d) va in una mail

Sezione B: domanda aperta (3 punti)

Descrivi il giro che fai oggi per mandare a qualcuno la foto di una schermata, contando i passaggi: scatto, trovo il file, apro la mail, allego, mando. Poi rifallo trascinando la miniatura. Quanti passaggi hai tolto?

Riassunto della lezione

Cosa hai imparato

  • Una regola, non cinque scorciatoie: si parte da ⌘ ⇧, il numero sceglie cosa, ⌃ sceglie dove finisce.
  • Tre tasti mentre selezioni (Spazio, ⇧, ⌥) evitano di rifare la selezione da capo.
  • La miniatura si trascina dentro a una mail, e tre passaggi spariscono.
  • Il JPG pesa meno ma sporca il testo: si sceglie in base a cosa c’è dentro allo scatto.

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Federico BoggiaRispondo io, in giornata

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