Federico Boggia
- Livorno, Pisa e Lucca
- In aula e online
- Aziende, enti e privati
Perché faccio quello che faccio
Leggi il curriculum per interoSono diventato docente un po' per caso, un po' per fortuna, fortuna nel suo significato latino, ovvero la sorte. Dopo 10 anni di lavoro dipendente sentivo che era arrivato il momento di cambiare qualcosa nella mia vita. Dentro di me per anni avevo un fastidio nel fare le cose, nel lavoro quotidiano, avevo un prurito nel cervello. Così a un certo punto ho «smattato», ho mollato il lavoro a tempo indeterminato, mi sono fatto coraggio e mi sono lanciato nel mondo dell'imprenditoria. Ho così fondato Binatomy, la mia azienda di sviluppo software, e portato avanti ricerche nel campo della linguistica computazionale: in altre parole studiamo come girano i motori che stanno sotto l'intelligenza artificiale. Insegnare è arrivato dopo, ma mi è rimasto cucito addosso.
Chi esce dalle mie aule mi dice che spiego bene e che quello che impara poi lo usa davvero; più di una persona mi ha detto che sono il miglior insegnante che abbia mai avuto. Non sono prove da portare a mio favore: sarai tu a farti un'idea e a decidere se faccio al caso tuo, ci tengo a scriverlo qui perché voglio che tu sappia veramente perché faccio quello che faccio.
Il senso del «per caso» è questo: insegno pur avendo già un'azienda e un mestiere. Lo faccio perché ci credo e infatti i corsi che pubblico qui sono tutti gratuiti, la wiki cresce di continuo e sui social provo a rendere accessibili argomenti complessi, cercando di farlo in modo etico.
Ci hanno promesso che la tecnologia ci avrebbe restituito tempo, e oggi ne abbiamo meno di prima. L'intelligenza artificiale dovrebbe dimezzare le giornate di lavoro, ma questo non sta succedendo. Grazie a Internet dovevamo essere tutti più connessi e invece siamo sempre più divisi, soli, isolati.
La mia missione è una sola: liberare la tua intelligenza umana attraverso un uso consapevole delle nuove tecnologie. Per farlo devi sbloccare un'abilità che, probabilmente, nessuno ti ha ancora insegnato.
Quest'abilità è il pensiero computazionale. Ecco perché se mi hai letto fino a qui, intanto ti ringrazio, ma soprattutto ora hai capito che io faccio quello che faccio perché voglio dare alle persone strumenti concreti per guadagnare l'unica risorsa che veramente conta per noi esseri umani: il tempo!
Pensiero computazionale vuol dire capire la differenza tra calcolare e comprendere: cosa fa davvero una macchina e cosa resta a te. È così che si smette di subire la tecnologia e si inizia a guidarla.
Prima degli strumenti guardiamo come lavori davvero: i passaggi che fai ogni giorno, in che ordine stanno e quanto ti costano. Quasi nessuno li ha mai scritti su un foglio, ed è lì che si vede dove se ne va il tempo.
Ogni passaggio si divide finché è abbastanza piccolo da poter dire chi lo fa: questo lo tieni tu, questo lo dài alla macchina. È il metodo Divide et Delega™, il pensiero computazionale applicato al tuo mestiere, e vale uguale per una persona sola e per un'azienda intera.
Quello che si libera è tempo tuo, e torna dove serve: decidere, capire un cliente, avere un'idea. È l'intelligenza umana, la tua e quella della tua azienda, rimessa a fare la parte per cui c'è.
Comincia dai corsi gratuiti
Le lezioni sono online, gratuite e senza registrazione: si aprono e si comincia, quando capita. Sono gli stessi contenuti che porto in aula per le aziende e per gli enti, e gli stessi che ho insegnato dentro i percorsi finanziati. Da qui parte tutto il resto.
I miei corsi gratuiti
Intelligenza artificiale, programmazione, pensiero computazionale, Excel e analisi dati. Ogni corso ha le sue lezioni, con i laboratori e i mini-test.
- - IA: concetti base e applicazioni pratiche
- - Claude in pratica, Excel e analisi dati
- - Introduzione alla programmazione
Chi è passato dalle mie aule
Ho insegnato a programmare a studenti e professionisti, a pensionati e a persone senza lavoro.
"Sono partita da zero, non avevo mai scritto una riga di codice. Il metodo interattivo di Federico mi ha tenuta agganciata lezione dopo lezione, si imparava facendo. Pochi mesi dopo ho trovato lavoro. Gli sarò sempre grata."
Junior Developer, ex studentessa
"Le lezioni erano così coinvolgenti che non vedevo l'ora della successiva. Quel modo di lavorare insieme, sui casi reali, ha fatto la differenza: alla fine del percorso sono stata presa nel team di Binatomy."
Oggi nel team di Binatomy
"Federico non ti spiega e basta, ti fa provare. Quel taglio pratico e interattivo mi ha dato la sicurezza per buttarmi: sono diventato suo collaboratore e ho aperto la partita IVA. Una svolta vera."
Collaboratore, libero professionista
"Il corso era tutto tranne che una lezione frontale: si lavorava, si discuteva, si costruiva. Quel coinvolgimento mi ha fatto crescere in fretta e poco dopo sono andato a lavorare per un'azienda cliente."
Assunto da un'azienda cliente
I miei scritti su AI, dati ed etica del digitale
Saggi, articoli e (presto) libri su intelligenza artificiale, dati ed etica del digitale. Qui sotto i due a cui tengo di più, gli altri stanno tutti insieme nelle pubblicazioni.
Epanortosi artificiale
Una figura retorica vecchia di duemila anni che le macchine non smettono di ripetere
Epanortosi enfatica: il movimento per cui un testo generato afferma qualcosa e subito lo riscrive verso l'alto, il "Non X. Y" dei post motivazionali. Da dove viene la disposizione appresa, come si misura rispetto al tasso umano e come si calibra. Con le slide allegate.
- - Cicerone, Quintiliano e Fontanier: la figura spiegata
- - Distribuzione di addestramento e preference tuning: le due fonti
- - L'Indice di epanortosi e le tre verifiche per chi scrive
Artificial Intelligence in the Criminal Justice System
Il ruolo dei decisori e come gli strumenti di big data li supportano
Un saggio in cui analizzo i problemi etici e sociali dei big data e della giustizia algoritmica: se e come si possa legittimare l'uso di algoritmi e AI nel sistema penale. La tesi è che i decisori umani non vanno sostituiti e che certe tecnologie dovrebbero solo supportare la decisione, non prenderla.
- - Bias dei dati e neutralità del giudizio
- - Il caso COMPAS e Loomis v. Wisconsin
- - GDPR, diritto alla spiegazione e AI ad alto rischio
Insegno quello che faccio ogni giorno
E qui trovi quello di cui hai bisogno: Binatomy costruisce app e software, Koral fa foto, video e siti web.
Un'app costruita sulla tua attività
Liberiamo l'intelligenza umana.
Binatomy è la mia startup innovativa: sviluppiamo app e software con l'intelligenza artificiale dentro, per togliere alle persone il lavoro ripetitivo e lasciargli il tempo di fare quello che sanno fare meglio. Facciamo app per Android e iOS su misura, per agevolare te e i tuoi clienti.
Hai già un'idea? Realizza la tua app.
La tua immagine parla prima di te
In mezzo a tutto quello che è generato, una storia girata con le persone dentro si riconosce.
Koral è lo studio creativo che ho aperto con Ilaria Lippi, la mia compagna nella vita e nel lavoro. Abbiamo unito le nostre competenze per offrire alle attività di Livorno, Pisa e della Costa Toscana foto, video e siti web.
Due parole prima? Scrivici su WhatsApp.
Che corsi tieni?
Posso partire da zero?
Fai formazione in presenza o online?
Per chi sono i corsi?
I corsi di questo sito sono gratuiti?
Quando ripartono i workshop in presenza?
Quanto costa la formazione per un'azienda?
Perché dovrei fidarmi di te?
Cominciamo.
Formare il tuo team o imparare tu: da qualunque parte parti, si comincia guardando come lavori davvero.
Parliamone.
Scrivimi cosa ti serve, anche solo per capire se ha senso. Rispondo io.
«La vera sfida è restituire tempo e senso alle persone»
+300
Studenti formati10
Anni di esperienza+20
Corsi erogati+3000
Ore in aula