Le macchine calcolano, noi comprendiamo.
Il primo corso in Italia che applica il pensiero computazionale alla gestione d’impresa. Dividi il lavoro in parti, distingui il calcolo dal giudizio, deleghi il calcolo alla macchina e della decisione rispondi tu. Alla fine hai realizzato con me un progetto tuo.
Divide et impera, in informatica, è un modo preciso di risolvere un problema: lo spezzi in sottoproblemi dello stesso tipo, risolvi quelli allo stesso modo e ricomponi il risultato. È come funzionano il mergesort e la ricerca binaria, e la ricomposizione la fa la macchina da sola.
Divide et Delega comincia uguale e cambia al secondo passo. Le parti non sono dello stesso tipo e non tornano tutte alla macchina: si smistano in due mucchi. Nel primo va il calcolo, cioè eseguire passaggi di cui si conosce già la regola. Nel secondo va il giudizio: scegliere quali passaggi valga la pena fare, accorgersi che un risultato è plausibile e sbagliato, e rispondere della decisione davanti a qualcuno.
Il primo mucchio una macchina lo fa meglio di te. Il secondo non lo fa.
In azienda serve a sapere quale dei due stai delegando. Delegare il calcolo ti fa fare più cose. Delegare il giudizio toglie a te quello per cui ti pagano, e non si vede subito, perché i risultati continuano ad arrivare: si vede il giorno in cui uno è sbagliato e in azienda non c'è più nessuno in grado di accorgersene.
Il nome dice il primo movimento e il terzo. Gli altri due stanno in mezzo, e sono quelli dove si sbaglia.
Spezza. Prendi la cosa che chiami «il lavoro» e la spezzi in passi che sai nominare uno per uno. Finché resta un blocco solo, non puoi delegarne niente e non puoi misurarne niente.
Calcolo o giudizio? A ogni passo fai una domanda sola: questo è calcolo, cioè eseguire dei passaggi correttamente, oppure è giudizio, cioè scegliere quali valga la pena eseguire? È il movimento che nessuno insegna, ed è quello dove si scopre che metà di quello che chiamavi pensare era esecuzione.
Il calcolo va alla macchina. Il mucchio del calcolo lo dai a chi lo fa meglio: un software, un assistente AI, una persona. Con un cancello davanti, cioè una condizione scritta che dice quando la macchina si ferma e chiama te.
Della decisione rispondi tu. Il giudizio resta dov'era, e con lui la responsabilità. Delegare l'esecuzione allarga quello che riesci a fare; delegare il giudizio ti toglie l'unica cosa per cui ti pagano.
Il metodo si applica a una cosa per volta, e la prima volta si applica a qualcosa di piccolo. Qui sotto ci sono i cinque punti da cui parte quasi sempre.
Alla fine del corso avrai realizzato con me un progetto tuo: un prodotto digitale, una metodologia, un libro. Lo portiamo avanti insieme durante il corso, mentre impari il metodo, e ogni lezione lo fa avanzare di un passo.
Le lezioni sono registrate e le segui quando puoi. Sono dodici argomenti in tre parti: dividere il lavoro, costruire la macchina digitale che lo fa, trovare i primi clienti. Per ognuno c’è la lezione, l’esercizio sul tuo progetto, e i modelli e i prompt pronti da riusare.
Nel Percorso ci sono anche le call di gruppo ogni quindici giorni e le due dirette del mese, e il project work lo correggo io. Nell’Accelerazione lavoriamo uno a uno, sui tuoi processi.
In tutte e tre c’è l’accesso a vita all’Accademia dei Sognatori. Il corso parte il 26 gennaio 2027.
445 €
Anche in tre rate con Klarna
1.490 €
Trenta posti · anche in tre rate con Klarna
7.900 €
Quattro posti · si decide dopo la chiamata
Il 26 gennaio 2027, lo stesso giorno in cui apre l'Accademia dei Sognatori. Le lezioni sono registrate e le segui quando puoi; nel Percorso le call di gruppo sono ogni quindici giorni, per quattro mesi.
Il Corso ha le lezioni registrate, i materiali, il workbook e il libro, e le dirette in registrazione. Il Percorso aggiunge le call di gruppo, le dirette dal vivo, il project work corretto da me e il certificato. L'Accelerazione aggiunge sei incontri uno a uno e la mappatura dei tuoi processi, e si decide dopo una chiamata.
Sì: il Corso e il Percorso si pagano in tre rate con Klarna, che scegli alla cassa. Per l'Accelerazione le rate sono quattro e si concordano alla chiamata.
Ti rimborso il 100%, anche dopo che l'hai finito. Se arrivi in fondo e non ne sei soddisfatto, scrivimi a federico@binatomy.com o su WhatsApp e ti restituisco tutto quello che hai pagato.
Sì, in tutte e tre le fasce: con il corso hai anche l'accesso a vita alla piattaforma, con le altre aree, la biblioteca e i percorsi.
No. Il pensiero computazionale è il modo di ragionare che sta sotto alla programmazione, e si impara senza scrivere una riga di codice. Il codice arriva dopo, quando serve a te.
Divide et impera è un principio dell'informatica: spezzi un problema in sottoproblemi dello stesso tipo, li risolvi allo stesso modo e ricomponi. Divide et Delega aggiunge il movimento che viene dopo: ogni parte la smisti fra quello che è calcolo, che va a una macchina, e quello che è giudizio, che resta a te.
Funziona anche senza. Smistare calcolo e giudizio serve a delegare a una persona, a un software gestionale o a un fornitore esterno. L'AI ha reso la domanda urgente, perché adesso il mucchio delle cose delegabili è diventato molto più grande.
Il metodo c'è già dentro ai corsi online, che sono gratuiti: Mappare e automatizzare i processi si ferma ai primi due movimenti, quelli che si fanno con carta e penna, e Gen AI per l'automazione dei processi li applica a un processo vero dalla prima riga all'ultima.
Ciao! Dimmi che ti serve: un corso online, l’Accademia dei Sognatori o la formazione per la tua azienda.
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